Riti e tradizioni

GIANGURGOLO LA MASCHERA CALABRESE

GIANGURGOLO LA MASCHERA CALABRESE

 Ogni regione italiana ha le sue maschere e i suoi tradizionali festeggiamenti di Carnevale. Anche la Calabria ha la sua maschera, Giangurgolo che si rifà alla commedia dell’arte. Giangurgolo, ha l’aspetto di un signorotto ricco, spaccone e spavaldo come colui che esige rispetto senza darne in cambio dalle persone più umili. E’ sempre affamato e avido di cibo(…)

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IL CARBONE DI LEGNA DELLE SERRE

IL CARBONE DI LEGNA DELLE SERRE

 È forse uno degli ultimi settori attivi dell’archeologia industriale di cui tutta l’area delle Serre era ricca in un lontano passato. Camminando per i boschi sarà facile incontrare piccole radure pianeggianti, aree dove ancora il terreno è annerito dalla cenere. Sono i resti dei siti di produzione del carbone sparsi a centinaia nelle foreste. Uno(…)

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IL SUINO NERO CALABRESE

IL SUINO NERO CALABRESE

 Il suino nero, adattatosi in maniera pressoché perfetta all’aspro ambiente calabro, ha subito a partire dal 1970 una forte diminuzione di capi, tanto da sfiorare l’estinzione, oggi forse evitata grazie all’appassionato lavoro di alcuni ricercatori e allevatori. Al parto di questa razza rustica nascono 7/8 suinetti, normalmente più piccoli rispetto alla razza bianca; le scrofe(…)

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PARCO NAZIONALE D’ASPROMONTE, PRODOTTI TIPICI

PARCO NAZIONALE D’ASPROMONTE, PRODOTTI TIPICI

 I prodotti alimentari dell’Aspromonte sono di tipica tradizione pastorale e contadina: il friabile pane di grano cotto nel forno a legna; il capocollo, salume ricavato dalla spalla o dal lombo del suino; i fagioli “pappaluni”; le patate d’Aspromonte; tra i formaggi i caprini della Limina, la ricotta affumicata, il canestraio; il torrone ripieno di mandorle;(…)

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PARCO NAZIONALE D’ASPROMONTE, CULTURA E TRADIZIONI

PARCO NAZIONALE D’ASPROMONTE, CULTURA E TRADIZIONI

 L’Aspromonte è stato popolato fin dalla preistoria e ha visto il succedersi di popoli diversi parte del cui patrimonio culturale rimane ancora oggi vivo nelle tradizioni, nell’architettura e nell’arte. Nella vallata dell’Amendolea, a Gallicianò, Roccaforte del Greco, Roghudi, Amendolea e Bova si sente ancora parlare il dialetto grecanico, residuo di una occupazione avvenuta in epoca(…)

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TRADIZIONI DI CALABRIA: I VATTIENTI DI NOCERA TERINESE

TRADIZIONI DI CALABRIA: I VATTIENTI DI NOCERA TERINESE

 Tra le manifestazioni rituali più popolari in Calabria è quella dei Vattienti di Nocera Terinese. Si tiene ogni anno il Sabato Santo e consiste in una processione di migliaia di fedeli che portano per le vie del paese una statua della Madonna Addolorata. Seguono la Sacra Immagine diversi uomini, per lo più giovanotti, che come(…)

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RACCONTI E LEGGENDE DI CALABRIA: LA FESTA DELLA SACRA SPINA

RACCONTI E LEGGENDE DI CALABRIA: LA FESTA DELLA SACRA SPINA

 In mezzo ai boschi della Sila, in un bianco convento francescano di Petilia Policastro, posto su uno sperone roccioso alla confluenza dei torrenti Solco e Cropa, si tiene ogni anno la festa della Sacra Spina. Si narra che una regina di Napoli dette a tre cavalieri il compito di uscire dalla città con una spina(…)

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A CONCA E U BRACERI

A CONCA E U BRACERI

 Per i più giovani i termini “conca” e “braceri” dicono poco o nulla per chi è avanti negli anniinvece, questi sono termini che evocano ricordi di fanciullezza quando la famiglia si raccoglieva attorno alla conca per riscaldarsi nei periodi di freddo. Era questo anche un momento di aggregazione e socializzazione quando i più piccoli ascoltavano(…)

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FESTA ‘I MARONNA

FESTA ‘I MARONNA

 Addiu cresia da vecchia matrici quando u mundu era tuttu na paci. Era u tempu du fusu e telaru ciaurrina, schiticchi e nzuddaru, era u tempu di quando a crianza dava fedi… curaggiu e spiranza, era u tempu di quandu Maria era a luci di st’anima mia. O ch’è bella ‘sta jornata, simu tutti ‘ncumpagnia,(…)

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PREGHIERA ALLA MADONNA DELLA CONSOLAZIONE

PREGHIERA ALLA MADONNA DELLA CONSOLAZIONE

 Santissima Vergine Maria, Madre della Consolazione, fate onore al vostro titolo. Vi chiamate Madre della Consolazione, dunque consolate i vostri figli afflitti e desolati! Siamo sempre assediati da affanni, da travagli, da tribolazioni, da sventure, sicché la nostra vita sembra una vera agonia di morte! Il Signore giustamente ci flagella per i nostri peccati. Le(…)

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FESTA DELLA MADONNA DELLA CONSOLAZIONE (FESTA I MARONNA)

FESTA DELLA MADONNA DELLA CONSOLAZIONE (FESTA I MARONNA)

 La Festa della Madonna della Consolazione, per i reggini festa i Marònna, è un evento particolarmente sentito dal popolo che risiede sulle sponde “continentali” dello Stretto e non solo. Una festa che da tempi remoti caratterizza cultura e usanze, un rito che si ripete ininterrottamente dal 1636. A Reggio Calabria, ogni anno, il secondo sabato del mese(…)

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SANTA MARIA DI PORZI (RITO DI ARRIVO)

SANTA MARIA DI PORZI (RITO DI ARRIVO)

 Vergine bella dapriti li porti ca stannu venendu li divoti vostri. E nnu venimu sonandu e cantandu, Maria di la Muntagna cu vvui m’arraccumandu Vergini bella dunatindi la manu, ca simu Foresteri e venimu di luntanu.

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SANTA MARIA DI PORZI (RITO DI ADDIO)

SANTA MARIA DI PORZI (RITO DI ADDIO)

  Santa Maria di Porzi, Santa Maria di Porzi, O gran Riggina la Vergini bella Chi cumparistuvu a menzu a du’ fiumari; e la cumparzi na chiesolina e tantu bella chi sbrenduliava. Miraculu di Diu chilla matina! Lu so’ massaru lu iencu cercava: vaii e lu rriva ncrinatu a la spina e ndinocchiuni la Cruci(…)

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TRADIZIONE E STORIA DEL SANTUARIO DELLA MADONNA DI POLSI (A MARONNA RA MUNTAGNA)

TRADIZIONE E STORIA DEL SANTUARIO DELLA MADONNA DI POLSI (A MARONNA RA MUNTAGNA)

 Nel cuore dell’Aspromonte in località Polsi nel comune di San Luca, posizionato in una profonda e solitaria vallata dalle alte e scoscese pareti, attraversata dalla fiumara Bonamico, è ubicato il santuario della Madonna di Polsi o Santuario della Madonna della Montagna (per i reggini a Maronna ra muntagna).  Questi è un santuario mariano, uno dei più(…)

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IL RITO DELLE “FRITTOLE”

IL RITO DELLE “FRITTOLE”

 L’uccisione del maiale a Reggio, è una tradizione che dura da secoli. Nell’economia familiare, il maiale ha avuto sempre un’importante valenza in quanto consentiva di superare quei difficili momenti dell’anno per la mancanza di cibo. Il giorno della macellazione del maiale, di norma si faceva una festa in cui si consumavano le frittole, lasciando le(…)

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