Borboni

I MOTI DI REGGIO DEL 1847

I MOTI DI REGGIO DEL 1847

 Lo storico Lucio Villari scrisse su La Repubblica l’8 dicembre 1992: “Pochi sanno che la grande fiammata rivoluzionaria del 1848 che investì l’Italia e l’Europa, e dalla quale ha inizio il nostro Risorgimento nazionale, fu accesa proprio a Reggio il 2 settembre 1847”. Ecco i fatti: Nonostante la censura, gli arresti, le esecuzioni, cresceva la(…)

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ILLUSTRI REGGINI: GIROLAMO ARCOVITO

ILLUSTRI REGGINI: GIROLAMO ARCOVITO

 Girolamo Arcovito nacque a Reggio Calabria il 7 novembre 1771 da Natale e Teresa Ranieri. Svolse i primi studi in seminario poi, venticinquenne, nel momento della consacrazione sacerdotale, svestì l’abito talare trasferendosi a Napoli per intraprendere gli studi giuridici. A Napoli strinse amicizia con Giuseppe Logoteta (anche lui reggino, intellettuale e politico, patriota e massone giacobino che prese(…)

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LE PIAZZE DI REGGIO: PIAZZA VITTORIO EMANUELE II

LE PIAZZE DI REGGIO: PIAZZA VITTORIO EMANUELE II

 Piazza Vittorio Emanuele II o come conosciuta dai reggini Piazza Italia lega la sua storia alle vicende di Reggio perlomeno quelle degli ultimi 5 secoli. E’ la piazza più importante di Reggio Calabria, il cuore politico-amministrativo del territorio reggino. Ha una pianta di forma quadrata, con il lato sud orientale che apre sul Corso Garibaldi e su di essa si affacciano(…)

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LE LOCALITA’ REGGINE: AGNANA

LE LOCALITA’ REGGINE: AGNANA

 Agnana sorge sul versante ionico della Melia, nella Locride a circa 250 metri di altitudine con una popolazione di circa 550 anime. Fu edificata attorno al 1343 nei pressi di un convento di monaci basiliani( ancora oggi  è possibile visitare qualche rudere di quell’insediamento), ubicato in cima al monte Sant’Agnana (da cui le deriva il(…)

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LA PIU’ GRANDE CATASTROFE DEL 18° SECOLO, IL TERREMOTO DEL 1783 IN CALABRIA E MESSINA

LA PIU’ GRANDE CATASTROFE DEL 18° SECOLO, IL TERREMOTO DEL 1783 IN CALABRIA E MESSINA

 Il terremoto della Calabria Meridionale del 1783 fu la più grande catastrofe che colpì il Sud Italia nel 18° sec. Il sisma, seguito da maremoto, ha interessato principalmente l’area dello Stretto di Messina radendo al suolo le due città che si affacciano su di esso (Reggio e Messina) e provocando immensi danni nelle zone vicine.(…)

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LOCALITA’ DEL REGGINO: VILLA SAN GIOVANNI, IL CENTRO

LOCALITA’ DEL REGGINO: VILLA SAN GIOVANNI, IL CENTRO

 La città, ricostruita dopo il terremoto del 1908, presenta oggi un impianto moderno e ordinato. Percorrendone le vie, tra gli edifici può capitare di imbattersi tra i ruderi delle antiche filande, interessanti esempi di archeologia industriale. Da visionare il Duomo, in stile normanno, costruito nel 1929, dopo che il sisma del 1908 ne distrusse la(…)

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BELLEZZE DI CALABRIA: IL CASTELLO DI ALTAFIUMARA

BELLEZZE DI CALABRIA: IL CASTELLO DI ALTAFIUMARA

 A poca distanza dal “pilone” (il grande traliccio metallico che sosteneva i cavi elettrici per la fornitura di energia alla Sicilia), sulla costa calabra, nella frazione Santa Trada, nel comune di Villa San Giovanni, si può ammirare il castello di Altafiumara, un tempo fortezza militare. Le origine della fortezza, di impianto planimetrico trapezoidale, risalgono alla(…)

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REGGIO CALABRIA, CENNI DI STORIA: IL SETTECENTO, L’OTTOCENTO, I TERREMOTI

REGGIO CALABRIA, CENNI DI STORIA: IL SETTECENTO, L’OTTOCENTO, I TERREMOTI

 Certo era, e ciò sarà una costante anche per una parte del ‘700, che gli sconvolgimenti politici o dinastici erano poco seguiti da un popolo alle prese con gravi problemi di sopravvivenza. Intanto anche le sorti della monarchia spagnola erano in lento, progressivo e inarrestabile declino.  Nel 1707 il Regno di Napoli passava così al(…)

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RACCONTI DI CALABRIA, I FRATELLI BANDIERA

RACCONTI DI CALABRIA, I FRATELLI BANDIERA

 I fratelli veneziani Attilio ed Emilio Bandiera, figli di un ammiraglio al servizio dell’Austria e ufficiali essi stessi della marina austriaca, erano iscritti alla “Giovine Italia” di Giuseppe Mazzini. Una volta scoperti dalla polizia austriaca, i due carbonari abbandonarono la marina austriaca e si rifugiarono sull’isola di Corfù nel Mar Jonio settentrionale. Qui misero in(…)

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